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DDL INCENTIVI UN RISULTATO STORICO PER LE IMPRESE E I PROFESSIONISTI

(ANSA) - ROMA, 25 OTT - "L'approvazione a largo consenso espressa dell'aula della Camera sul ddl incentivi rappresenta un risultato storico per le imprese e l'intero comparto imprenditoriale. Da oggi in poi, potremo contare su una politica industriale forte e pronta ad affrontare le sfide future in chiave transizione 5.0". Lo dichiara in una nota il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, rappresentate del Governo sul ddl incentivi. "Con l'equiparazione dei professionisti alle imprese, per l'accesso alle misure, la ricognizione sistematica delle misure, ricerca e sviluppo, digitalizzazione, transizione energetica, occupazione, formazione 5.0, accesso al credito, rafforzamento patrimoniale e delle filiere produttive, un portale unico nazionale, coordinamento con le regioni, valorizzazione del lavoro femminile si rendono strutturali principi e criteri che guardano al futuro, alle nuove tecnologie e all'intelligenza artificiale", spiega Bitonci ringraziano tutti i parlamentari di Camera e Senato e il legislativo e il settore incentivi del Mimit. "Grazie a questo Governo . conclude Bitonci - finalmente, la delega fiscale dialoga con il sistema incentivante e si è messo un punto alla farraginosità degli interventi pubblici del passato".

BITONCI, 'BENE L'EMENDAMENTO INCENTIVI AI PROFESSIONISTI' 'GRANDE SODDISFAZIONE. SUPERATE LE DISPARITÀ CON IMPRESE'

(ANSA) - ROMA, 02 AGO - Il sottosegretario al Mimit con delega agli incentivi, Massimo Bitonci, esprime "grande soddisfazione" per l'approvazione dell'emendamento targato Lega al ddl incentivi sui professionisti. Nello specifico l'emendamento introduce il principio che la qualificazione di professionista non osta alla possibilità di usufruire di specifiche misure incentivanti ove ne ricorrano i presupposti e ove previsto. "Una vittoria storica" che "conferma finalmente il superamento di ogni disparità di trattamento tra gli operatori economici. Si tratta di più di un milione di soggetti che rappresentano il motore pulsante della nostra economia". "Una conquista - conclude Bitonci - di cui la Lega, da sempre attenta al lavoro autonomo e al mondo delle professioni, è orgogliosa; ottenuta grazie non solo al mio personale impegno incontrando tutte le associazioni di categoria, ma anche e soprattutto al contributo del ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, per l'autorizzazione da parte di Rgs all'approvazione dell'emendamento".

BITONCI, 'via al tavolo delle professioni non organizzate' 'Per la prima volta dopo 10 anni’

(ANSA) - ROMA, 09 MAG - "Oggi, per la prima volta dopo 10 anni, è stato avviato il confronto con le associazioni delle professioni non organizzate in ordini e collegi. Ho voluto fortemente convocare le forme aggregative, che rappresentano quasi 500 associazioni, per approfondire e valutare insieme le misure da adottare in favore di una platea composita e multiforme, costituita da centinaia di migliaia di lavoratori, dipendenti e autonomi. Con la delega alle professioni è mia volontà lavorare fattivamente a tutele specifiche ed al passo con i tempi. Abbiamo affrontato temi significativi come l'equo compenso, il monitoraggio, la pubblicità, la formazione, il valore degli attestati, delle certificazioni e l'aggiornamento dell'elenco delle associazioni professionali, regolamentato dalla legge 4/2013". Lo dichiara il sottosegretario alle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, al termine dell'incontro avuto con AssoProfessioni, CNA Professioni, Colap, Confassolistiche, Confcommercio Professioni, Fedpro, Più, Uncc, Fiamef e Centro Studi e Formazione Professionale E.s.s.e., convocati presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

STRUMENTO E RICONOSCIBILITÀ DELLE PROFESSIONI NON ORGANIZZATE

Roma, 02 feb - (Nova) - Le professioni non ordinistiche interessano oltre 1 milione e 350 mila di liberi professionisti, un aggregato in continua crescita, anche grazie alla nascita di nuove professioni e molto attivo nel settore dei servizi. Occorre investire nel capitale umano, riconoscendo le competenze e certificandole tramite le associazioni di professionisti, rifacendosi alla legge 4/2013, uno strumento di riconoscibilita' delle professioni non organizzate. Vanno riviste le politiche attive e previsti ammortizzatori sociali ad hoc per questi lavoratori, perche' soggetti a frequenti transizioni occupazionali. Un tema importante e' il welfare, molti di questi professionisti non hanno sostegni adeguati alla genitorialita' e alla conciliazione vita-lavoro. Con la delega alle professioni lavorero' a misure di riqualificazione professionale, coinvolgendo le associazioni di rappresentanza nella definizione di percorsi di formazione, aggiornamento e certificazione". Lo dichiara in una nota il sottosegretario delle Imprese e del made in Italy, Massimo BITONCI, a seguito dell'incontro avuto con il senatore Massimo Garavaglia, presidente della commissione Finanze e Tesoro di palazzo Madama e l'avvocato Fioroni, presidente di Confcommercio Professioni.

I bonus sono una selva, costano 125 miliardi, 740 agevolazioni serve riordino. Ci sarà anche per 4.0

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "Sui bonus i numeri sono eclatanti. Dal 2016 c'è stato un aumento del 21% dei bonus. Siamo arrivati tra bonus e crediti vari a 740 agevolazioni e il costo per lo Stato, dall'esatto calcolo dai dati del Ministero dell'economia, siamo arrivati a 125 miliardi. Una "selva di bonus", ha detto BITONCI, spiegando di averne parlato oggi anche al tavolo sulla moda, durante il quale "tutti quanti concordavano sul fatto che bisogna fare un'operazione di riordino. Devono essere bonus che vanno ad aiutare le persone meno abbienti, ma devono anche cercare di aiutare le imprese su determinati settori: devono essere assolutamente settoriali, dobbiamo trovare una soluzione perché molti di questi bonus nemmeno sono conosciuti da persone e imprese. E' una selva di agevolazioni che deve essere assolutamente ripulita". Per quanto riguarda in particolare gli incentivi su Industria 4.0, il sottosegretario ha detto che "verso aprile-maggio, quando ci sarà il rimbalzo, è il momento giusto per un nuovo decreto con finanziamento ulteriore della nuova Sabatini, rifinanziamento di Industria 4.0 e degli altri incentivi che in questi anni sono stati fondamentali per la crescita. Quello che è sicuro è che anche in questo caso ci sarà un riordino e anche una semplificazione".
Fisco: BITONCI, si ragiona su taglio cuneo 5% entro l'anno - "Si è fatta una prima operazione con la legge di bilancio sul cuneo contributivo, quindi si continuerà anche quest'anno con un ulteriore aumento della parte del taglio contributivo, che è stato lieve quest'anno, perché bisogna dire che il 3% non è molto, ma entro la fine anno si sta ragionando per aumentarlo almeno di un 5%". 
Professioni: BITONCI, presto F24 per contributi commercialisti 'Entro qualche mese, ho sentito Ruffini' (ANSA) - ROMA, 23 GEN - "In questi giorni mi sono interessato di un tema estremamente importante e delicato che è quello dei pagamento dei nostri contributi attraverso l'F24. Oggi ho sentito il direttore dell'Agenzia Ruffini e questa convenzione con l'Agenzia va avanti e entro qualche mese ci sarà la possibilità finalmente di estendere l'utilizzo dell'F24 anche per il pagamento dei contributi dei professionisti commercialisti". Lo ha detto il sottosegretario alle Imprese e Made in Italy Massimo BITONCI partecipando al 6.o forum nazionale dei commercialisti ed esperti contabili a Milano.